Il Cammino di Santiago
Da Saint Jean Pied de Port a Roncisvalle

Mer. 13 luglio, ore 15:30, Treno Bayonne - Saint Jean Pied de Port
L'adrenalina sta salendo a livelli inimmaginabili, fra poco sarò a Saint Jean! Sul treno ci sono altre persone che intraprenderanno il Cammino, fra cui una ragazza che ha un sorriso veramente solare ed è esaltata almeno quanto me! Mi sta guardando mentre scrivo queste due righe…

Mer. 13 luglio, ore 21:00, Saint Jean Pied De Port
Simone, una splendida ragazza canadese, è la prima persona che conosco lungo questo cammino. Scesi dal treno siamo andati insieme a prendere la Credencial del Peregrino, all'ufficio di informazioni al pellegrino conosciamo Iro, non avrei mai immaginato di conoscere un giapponese sulla Via! Loro due vanno a dormire nell'Albergue del Peregrino, io vado in campeggio. Dopo aver piazzato la tenda torno al villaggio e bevo una birra con Iro, discutendo su varie tradizioni italiane e giapponesi, birra e pizza. Poi lascio Iro e vado a fare una passeggiata con Simone e parliamo di cosa ci ha spinto a fare il Cammino di Santiago. Scopriamo che nessuno dei due lo fa per motivi prettamente "cristiani": lei è atea, io seguo l'Antica Religione. I nostri discorsi continuano in un bar all'aperto che da su una piazza dove si tiene un concerto di musica popolare basca. Ci raccontiamo tanto della nostra vita, lei è simpaticissima, chissà se domani cammineremo insieme. Si parte all'alba!

Gio. 14 luglio, ore 7:30, Saint Jean Pied De Port

"No creas en todo lo que veas
Solo haz caso a tu intuicion…
Y se albergas la duda
Nunca hallaras consuelo en tu interior
Lanza bien los dados
Porque el juego del Camino ha comenzado,
Agudiza tu ingenio,
Sirvete de mancias, sirvete de tarot,
Lee en el alma del Bosque
Y adivina donde la muerte se escondiò"

Gio. 14 luglio, ore 14:30, Eizazahar
Attraversare a piedi un valico fra le montagne è faticoso. Passare sopra le montagne è da folli! Ci son infatti due strade che portano a Roncisvalle: una facile che passa il valico sale fino al Passo de Ibaneta, circa 1100 metri d'altezza; una difficile che si inerpica fino al Col de Lepoeder, a 1410 metri d'altitudine. Se si considera che Saint Jean si trova a 100 metri sul livello del mare, ci si rende conto del dislivello. Ovviamente il mio spirito masochistico mi fa prendere la strada più difficile!
L'inizio è veramente faticoso, parto da Saint Jean alle 7:40, i primi sei chilometri sono infernali, mi spezzano le gambe, inizio a credere che il Cammino di Santiago non faccia per me. Percorro circa un chilometro con due austriache che poi lascio indietro. Arrivo a 500 metri d'altezza, la strada continua in una faticosa salita ma non è come i primi chilometri. Ormai ho le gambe a pezzi, lo zaino pesa ogni passo sempre più, gli alberi finiscono e lasciano spazio a stupendi pascoli montani, il panorama è sempre più bello, io sono sempre più stanco. Ad un certo punto incontro dei turisti in macchina che accettano di comprare la mia tenda, tutto è più facile adesso. Non è stata una scelta facile, ma dopotutto posso sempre comprare una tenda successivamente, semmai dovesse servirmi.
Più in alto vado, più carcasse di capre trovo sulla strada e sempre più avvoltoi volano in cerchio sulla mia testa come se dovessi svenire dalla fatica e dal caldo da un momento all'altro, è veramente surreale!
Incontro veramente tante persone, non m'aspettavo così tanta gente sul Cammino, gente di ogni età, olandesi, austriache, francesi... quasi tutte ragazze!
Dopo ore di cammino arrivo alla "Fontana di Orlando" e poco dopo ad una stele con su scritto "Navarra - Navarroa". Siamo arrivati in Spagna! Ovviamente siamo in terra basca, a circa 1200 metri d'altitudine, ricominciano anche gli alberi e approfitto dell'ombra per scrivere queste due righe. Mi aspettano altri due chilometri di salita per raggiungere la vetta!

Gio. 14 luglio, ore 15:30, Col de Lepoeder
Non ci credo, sono in vetta! Da qui si vede tutto! Giù in fondo alla valle c'è il convento di Roncisvalle! Dopo la giornata di oggi il Cammino non mi spaventa più, sei chilometri per Roncisvalle o settecentosettanta per Santiago, non importa!

Gio. 14 luglio, ore 20:00, Roncisvalle
La discesa dal Col de Lepoeder è stata micidiale per i polpacci, ho iniziato ad accusare anche dei crampi. A Ibaneta ho reso omaggio ad Orlando come quattro anni fa, ricordo che vi era una nebbia fittissima e quel giorno feci più di mille chilometri per tornare a Milano con la mia auto.
Due chilometri dopo Ibaneta arrivo a Roncisvalle e mi dirigo al rifugio dei pellegrini, sito in un edificio medievale. E' pieno di gente! Dopo una doccia ristoratrice mangio il mio cassoulet in scatola e vado a bere una birra in uno dei due bar del villaggio. In realtà non è un villaggio, ci son solo l'abbazia, due bar, e il rifugio dei pellegrini. Con immenso piacere mi raggiunge Simone con altre due ragazze canadesi che ha conosciuto per strada, mi confessa che ha preso la strada del passo, quella più facile. Mi chiede come organizzerò le prossime giornate, a che ora inizierò a camminare, con chi, se ho programmi. Le rispondo che non ho nessun programma e che coglierò l'attimo, completamente all'avventura. Non ho guide, non ho programmi, penserò solo a godermi il Cammino giorno per giorno.
Nel dormitorio del rifugio siamo in circa centocinquanta, non mi sarei mai aspettato tutta questa gente, sembra di essere nella sala da letto di una guarnigione medievale!