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Il Cammino di Santiago
La Castilla y Leon: provincia di Burgos
Sab. 23 luglio, ore 18:30, Belorado
Entriamo in Castiglia e il paesaggio cambia completamente.
Le viti lasciano il posto a campi, campi, campi di grano. A fianco
di Martina il viaggio prosegue piacevolmente, parliamo parecchio
delle nostre vite, dei nostri sogni, di quello che vorremmo fare
nel futuro. Dopo ventisei chilometri di anonimi campi, arriviamo
a Belorado, piccolo borgo solitamente deserto che oggi invece ospita
un raduno di bikers. Anche se sul Cammino siamo fuori dal mondo,
abbiam saputo che ci son stati degli attentati terroristici a Londra.
A proposito di questo ho fatto quattro chiacchiere con Liam e Mike,
sorseggiando la solita Fink Brau, abbiam scoperto di avere tutti
e tre le stesse idee a proposito.
Dom. 24 luglio, ore 18:30, San Juan de Ortega
Oggi
è una giornata stupenda e la salita su Montes de Oca è
più facile del previsto, probabilmente a causa della bellezza
del paesaggio boschivo che lascia veramente senza fiato. Cammino
da solo e raggiungo la cima cantando canzoni di Guccini e dei Modena
City Ramblers. Questa montagna mi ha dato qualcosa, non so cosa,
so solo che mi sento soddisfatto e felice. In fondo è per
questo motivo che ho intrapreso il cammino, per andare alla ricerca
di qualcosa, non importa cosa. Forse della felicità, forse
della conoscenza. In fin dei conti non ha molta importanza, l'importante
è cercare, tutto quello che si trova accresce sempre la conoscenza,
l'esperienza, la voglia di continuare a camminare sulle sabbie mobili.
San Juan de Ortega è una chiesa con una storia notevole,
una trentina di abitanti, e qualche panca all'aperto dove poter
riparare i miei pantaloncini con ago e filo!
Dom.
24 luglio, ore 22:00, San Juan de Ortega
Mitica cena con Liam a base di tortilla e vino nell'unico bar
nel raggio di chilometri, abbiam speso sette euro in due, meglio
del supermercato! E' stata veramente una giornata rilassante, domani
spero di arrivare presto a Burgos, in modo da poter fare un giro
in città nel pomeriggio.
Lun. 25 luglio, ore 22:30, Burgos
Si
parte all'alba con la nebbia, inizio a scalare la collina di Atapuerca
e incontro un californiano di San Francisco, un ragazzo in gamba!
Arrivati sulla cima veniamo accolti da un gran panorama: alle nostre
spalle il cielo azzurro e i Montes de Oca, di fronte a noi il grigiore
dello smog di Burgos. Attraversando la periferia della città
veniamo accolti da una forte ansia. Non è la prima volta
che vengo a Burgos ma in auto non ti rendi conto di quanto possa
essere grande una periferia e una zona industriale, passarci a piedi
devasta corpo e spirito. In centro abbiam trovato un piccolo rifugio
di soli 18 letti, dentro una chiesa, molto carino dopo che ti abitui
alla puzza di incenso. Nel pomeriggio sono andato con Martina a
visitare la cattedrale, un autentico museo pieno di storia. Poi
un giro al castello e siam tornati all'albergue. Non è stata
una giornata piacevole, a parte il maxi kebab che ho mangiato a
pranzo. Non vedo l'ora di lasciare la città.
Mar. 26 luglio, ore 18:00, Hornillos del Camino
Ci
allontaniamo da Burgos in fretta, appena fuori città ci torna
il buonumore! Come sempre siamo in cammino io, Martina e Mike, "in
tre si è in compagnia" diceva Tolkien. La giornata è
molto calda e a metà mattina ci rendiamo conto di essere
nel bel mezzo della tanto temuta meseta. Il nulla. Sudore, pietre,
poca erba ingiallita dal sole che brucia anche la pelle, tanta polvere.
Ma dopotutto non è così male! Anzi, direi che il paesaggio
è veramente spettacolare! Basta
partire all'alba come sempre e fermarsi prima che il sole sia troppo
alto, per non trovarsi sbranati dagli avvoltoi!
Hornillos del Camino è un paese quasi fantasma, le piccole
case son decrepite, ma ha un fascino veramente superbo! Per fortuna
tira una fresca brezza adesso, si sta veramente bene, temo che fra
poco la temperatura si abbasserà parecchio!
Mer. 27 luglio, ore 22:00, Castrojeriz
La
meseta è veramente stupenda, tanta gente un po' folle e un
po' stupida la salta a piè pari prendendo l'autobus. Certamente
non è facile camminare sotto il sole cocente e con un vento
che tira ostinatamente verso est. Arriviamo a Castrojeriz verso
mezzogiorno e troviamo un rifugio fantastico nuovo di pacca con
letti spettacolari dove mi appisolo per quattro ore filate!
In serata andiamo a cercare Wileim nel campeggio vicino, gestito
da olandesi, e troviamo anche Anna, una candida ragazza italiana
molto religiosa. Davanti alla chiesa di San Domenico cerca di farmi
notare qualcosa, forse un bel capitello, ed io devio subito la sua
attenzione sui teschi scolpiti sulle mura, lei rimane un po' sconvolta
Mike mi dice sempre:"You are so evil
"!
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