Il Cammino di Santiago - La Castilla y Leon: el Bierzo

Dom. 7 agosto, ore 21:30, Ponferrada
La discesa dai monti è fatale per i tendini della caviglia destra, cammino molto lentamente. Il paesaggio però è decisamente cambiato, centinaia di castagni mi accompagnano da El Acebo a Molinaseca, per arrivare infine a Ponferrada. Non è la prima volta che vengo a Ponferrada, quattro anni fa venni a visitare il meraviglioso castello templare, che trovai chiuso. Fortuna vuole che è chiuso anche oggi, però a differenza del mio precedente viaggio in auto, dove mi son fermato solo per fare una foto al castello, scopro una città veramente piacevole. Facciamo una passeggiata io, Martina, la coppia olandese, Jaqueline e Wileim, che ci saluta. Il suo tempo è finito e tornerà in Olanda domani, così ci invita al ristorante per una cena tutti insieme. Insieme a noi c'è anche un signore tedesco che è in Cammino insieme alla figlia quindicenne, appena si siedono al tavolo del ristorante riempiono lo zainetto col tutto il pane a disposizione per la cena, ignorando gli altri commensali. Una scena veramente disgustosa.

Lun. 8 agosto, ore 18:00, Villafranca del Bierzo
Oggi ho ricominciato a viaggiare da solo dopo diversi giorni in compagnia di Martina, il dolore alla caviglia inizia dopo circa otto chilometri. L'idea di oggi è di farne trentadue ma è impossibile col dolore abominevole che mi ritrovo. Così a Villafranca del Bierzo trovo Martina che mi aspetta, seduta sul sagrato di una chiesa, una bella sorpresa! Così siamo andati insieme al primo rifugio, completo. Al secondo e ultimo rifugio di Villafranca riusciamo a dormire per terra pagando sei euro… qui si che sanno come sfruttare i pellegrini! Da qualche giorno a questa parte il numero di pellegrini è triplicato. Tanta gente inizia il Cammino da Leon, Astorga o Ponferrada. La riconosci subito, ci sono differenze palesi con la gente che è partita da Saint Jean Pied De Port, come gli zaini puliti e l'assenza di quella luce negli occhi che contraddistingue chi viene da lontano, che ha sofferto, che ha sete di saggezza e conoscenza. Tutti gli altri son turisti. Con grande piacere ho rincontrato Chiara di Brescia, che dopo esser tornata a casa da Fromista per motivi di lavoro, ha ripreso il Cammino.

Mar. 9 agosto, ore 17:00, Ruitelan
La maledetta tendinite non mi lascia un attimo di tregua. Armato di pazienza e volontà, stringendo i denti ad ogni passo, all'alba lascio Villafranca, destinazione "finché la caviglia regge". Ovviamente il mio passo non è dei migliori e arriva il momento di salutare Martina che ha bisogno di stare un po' da sola e punta ad arrivare in Galizia entro oggi. Nuovamente solo sulla Strada mi ritrovo in mezzo ai boschi del Bierzo, in quella zona che anni fa è stata la quinta provincia della Galizia. Guardo la mappa, mi aspettano ventidue chilometri di leggera salita fino ad Hospital Ingles, poi altri otto per El Cebreiro, la cima che separa la valle del Bierzo dalla Galizia. Con i mille pensieri in testa tipici del viaggiatore solitario, mastico diciannove chilometri in breve tempo, quasi come se la mia caviglia fosse guarita. In realtà ormai convivo con il dolore, ogni tanto una fitta più forte mi fa stringere i denti, ma dopotutto è solo dolore, anche se zoppico vistosamente. Con immenso piacere a Ruitelan incontro ancora Martina, lei dice che è una coincidenza ma non ne sono così sicuro. Il rifugio è molto bello e l'hospitalero è veramente cordiale! Dopo un paio di ore di siesta Martina decide di andare al villaggio precedente, Vega de Valcarce, a comprare qualcosa per cena, qui a Ruitelan non ci sono negozi. Mi ha obbligato a restare fermo e non accompagnarla dato le condizioni della mia caviglia, quindi son qui fermo in un'area per picnic ad aspettarla… eccola che arriva!

Mar. 9 agosto, ore 20:00, Ruitelan
Dopo cena una passeggiata nel bosco è l'ideale, ma attenzione a non uscire dal sentiero! Son finito in un campo di ortiche alte più di mezzo metro. Le gambe han preso fuoco e son tornato di corsa al rifugio per lavarle. L'hospitalero, una delle persone più squisite che abbia mai incontrato, nel frattempo ha sfornato la cena, nell'aria c'è un profumino stupendo! Io ho già cenato quindi vado a letto ed ad un tratto inizia il diluvio universale!