Libreria: i libri su Rennes-le-Chateau
Il luogo sacro
Henry Lincoln ha dedicato tutta la vita allo studio del mistero che avvolge il paese di Rennes-le-Chateau. Ricerche, studi, analisi sul campo che lo hanno portato a scrivere numerosi saggi sul tema. In questo libro si concentra sul mistero che caratterizza la regione francese attorno al villaggio: il fatto che tutte le chiese, i castelli e le rovine di quest'area sono allineate lungo enigmatiche e complesse traiettorie a formare cerchi, stelle, pentagoni e griglie.
Il tesoro dell'abate Saunière
Nel 1885 si insedia come nuovo parroco a Rennes-le-Chateau, uno sperduto villaggio nel Sud della Francia, il giovane abate Bérenger Saunière. Nella piccola comunità locale si spargono voci malevoli sul suo conto, perché ha un'amante. Ma Saunière nasconde un segreto ben più scottante dei peccati della carne: è stato "scelto" dalla confraternita del Priorato di Sion per ritrovare un misterioso tesoro scomparso da secoli, che comprenderebbe non solo oro e pietre preziose, ma persino l'Arca dell'Alleanza. Perseguitato da nemici senza scrupoli intenzionati a ucciderlo pur di fermarlo, l'audace sacerdote si butta anima e corpo nella ricerca, che si trasforma presto per lui in una martellante ossessione.
Alla ricerca del sepolcro
I quadri di Poussin intitolati ai pastori d'Arcadia, le pergamene trovate a Rennes-le-Chàteau dal parroco Saunière, la dislocazione dei castelli in Linguadoca conterrebbero ciascuno un frammento di un'unica, sconvolgente verità, celata da duemila anni e ritenuta il segreto dei segreti: l'esistenza delle spoglie mortali di Cristo e del luogo dove sono state sepolte. A tale conclusione sono giunti gli autori del libro, dopo un'indagine che incrocia le discipline più diverse, dalla storia all'archeologia, dalla geometria alla teologia e al sapere esoterico. Tra i protagonisti di questo mosaico, i Templari e i Rosacroce, sette ormai estinte, potenti personaggi, artisti iniziati ai linguaggi magici, tutti a vario titolo a conoscenza del mistero.
I luoghi sacri dei cavalieri templari. I segreti e i misteri di Stonehenge, Rennes-le-Château e Santiago de Compostela
Stonehenge, Santiago de Compostela, Rennes-le-Chàteau, Aachen. Quali segreti, custoditi a lungo dai Cavalieri Templari e dai loro eredi spirituali, i massoni, rivelano questi luoghi sacri? Con l'intento di decifrare la complessa simbologia religiosa e astronomica nascosta dietro i megaliti e le antiche costruzioni d'Europa, l'autore accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta di tali segreti. Tra scienza e mistero, il libro offre nuovi e spunti per comprendere l'ubicazione e il significato di queste costruzioni che, resistendo alla forza del tempo e della natura, sono oggi tutto ciò che rimane di una società ormai dimenticata.
Il mistero del tesoro dei templari
La storia di Rennes-le-Chateau sembra uscita dalla penna di un eccentrico romanziere: un tesoro nascosto, omicidi irrisolti, poteri sovrannaturali, codici disegnati su pergamene e pietre tombali, arcani simbolismi celati nei dipinti e nelle statue, preti enigmatici arricchitisi in modo misterioso, legami con confraternite dell'occulto e tradizioni segrete.
Rennes le Chateau. Porta dei misteri
Da più di 30 anni in Francia e da più di 20 in Europa si parla delle vicende connesse a questo sperduto paesino adagiato sui primi contrafforti dei Pirenei francesi. Le vicende dell'abate Saunière, parroco di questo villaggio, e gli aspetti davvero strani che hanno caratterizzato la sua permanenza a Rennes le Chateau, hanno stupito e affascinato un pubblico sempre crescente. L'impatto mediatico della vicenda di Saunière ha creato filoni di indagini imperniate sull'esistenza di un tesoro materiale e sull'esistenza di una dinastia reale che discendeva da Gesù. Tuttavia, sono stati proposti anche altri percorsi interpretativi, che spesso però partono da presupposti artificiosi e sono creati ad arte per i fini più vari.
Rennes le Chateau. Dal Vangelo perduto dei Cainiti alle sette segrete
Le vicende dell'abate Saunière trovano le loro radici nelle trame di una plurimillenaria società segreta che, perpetuatasi fino ad oggi, non ha mai mancato di esercitare sulla regione del Razès una discreta ed efficace sorveglianza. Conosciuta sin dal Medioevo come Societé Angèlique, questa organizzazione ha reclutato personalità dei più diversi ambienti tramandando per loro tramite il deposito di una sapienza degenerata che nasce con la setta dei Cainiti e si continua attraverso i Bogomili fino alle organizzazioni occultistiche di fine Ottocento. Lungo un percorso che attraversa la Provenza e la Linguadoca, passando per Roma, il deserto dello Yemen e il Medio-Oriente, il volume ricostruisce la storia di questa organizzazione occulta.
Il mistero di Rennes-le-Château. Nuove ricerche, nuove ipotesi
Da più di 30 anni in Francia e da più di 20 in Europa si parla delle vicende connesse a questo sperduto paesino adagiato sui primi contrafforti dei Pirenei francesi. Le vicende dell'abate Saunière, parroco di questo villaggio, e gli aspetti davvero strani che hanno caratterizzato la sua permanenza a Rennes le Chateau, hanno stupito e affascinato un pubblico sempre crescente. L'impatto mediatico della vicenda di Saunière ha creato filoni di indagini imperniate sull'esistenza di un tesoro materiale e sull'esistenza di una dinastia reale che discendeva da Gesù. Tuttavia, sono stati proposti anche altri percorsi interpretativi, che spesso però partono da presupposti artificiosi e sono creati ad arte per i fini più vari.
Il tesoro scomparso di Rennes-le-Château. Un mistero risolto, dal tempio di Gerusalemme ai cavalieri templari
L'abbazia di Rennes-le-Château, nel sud della Francia, è famosa nel mondo per una misteriosa leggenda (al punto da divenire oggetto di varie serie televisive in Gran Bretagna): si racconta che l'abate Saunière vi abbia trovato, presso il vecchio altare, un tesoro di inestimabile valore, che riuscì a mantenere segreto e con il quale potè fronteggiare spese ingenti che apparivano inspiegabili. Il saggio indaga sia nella storia del villaggio e dell'abbazia, sia nelle testimonianze che collegano il tesoro al tempio di Gerusalemme e Saunière ai Cavalieri Templari.
L' enigma dei templari, il mistero di Rennes-le-Château e il potere delle società segrete
Che cosa lega il sacco di Gerusalemme compiuto dai Romani nel 70 d.C., l'improvvisa ricchezza di un prete a Rennes-le-Chàteau nell'Ottocento, le ss di Hitler, l'arresto di un uomo d'affari inglese negli anni Ottanta vicino Lione e il corpo di un banchiere italiano impiccato sotto il Blackfriars Bridge? La risposta si trova nella straordinaria scoperta fatta da Guy Patton e Robin Mackness di una eccezionale traccia storica che risale a più di 2000 anni fa. La leggenda vuole che il favoloso tesoro degli Ebrei fosse portato nella Francia meridionale, dopo il sacco di Roma compiuto dai Visigoti.
L' universo magico di Rennes-le-Château
Il libro ci porta nel mistero che da secoli affascina gli esoteristi: Rennes Le Chateau. Il paesino di Rennes Le Chateau, situato nel Sud-Ovest della Francia, attira dagli anni Sessanta curiosi e ricercatori, stimolati dalla pubblicazione del libro "Il tesoro maledetto" di Gérard de Sède e da "Il Santo Graa"l di M. Baigent, R. Leigh e H. Lincoln. In questo saggio gli autori cercano di fornire al lettore tutta una serie di tracce, di indizi e anche di prove sui frequenti e strani rapporti epistolari intrattenuti dall'ineffabile curato Berengere Saunière con una nobildonna italiana, alla quale sollecitava l'invio di 'qualcosa'. Ma che cosa doveva essere inviato? Del denaro? Qualche documento riguardante genealogie 'segrete'?
L' enigma di Rennes Le Chateau. I Rosacroce, il Graal e la porta del destino
Rennes le Chateau è un mistero vivente. Dalla notte dei tempi, fatti strani e inquietanti accadono in questo paesino dei Pirenei francesi dove tutto sembra cospirare contro la normalità. L’intera zona, comunque, sembra subire l’influsso di un’energia potente e misteriosa che i Celti e popolazioni ancora più antiche, hanno cercato di controllare tramite menhir che svettano sulla cima delle montagne e che delimitano un territorio ben preciso. I Catari e i cavalieri Templari ne conoscevano il segreto e lo hanno tramandato in messaggi oscuri e in un favoloso tesoro materiale e, soprattutto, spirituale. In questo strano contesto si inserisce un semplice parroco che, decifrando l’enigmatico messaggio contenuto in alcune pergamene, diventa ricchissimo e altrettanto strano. Sull’ingresso della sua chiesa scrive: «Questo luogo è terribile» e mette la statua di un demone a reggere l’acquasantiera. Modifica tutte le stazioni della Via Crucis, inserendo in ogni quadro un particolare per risolvere il segreto e fa costruire una vetrata in modo che il sole, ogni anno, il 17 gennaio, proietti all’interno un albero di mele blu. Questa data, inoltre, ricorre in tutta la vicenda, come se, in quella giornata, il visibile e l’invisibile potessero incontrarsi. L’umile curato di campagna inizia poi a frequentare il bel mondo parigino e vive come un signorotto medievale, usando come biblioteca una torre fatta da lui costruire sullo strapiombo della montagna. La sua vita e la sua morte sono avvolte dal più fitto mistero, come quella di altri sacerdoti suoi amici che subiranno queste strane influenze; uno di loro sarà ucciso e l’altro scriverà un libro incredibile e bizzarro che non è nient’altro che una chiave per risolvere il grande mistero che aleggia sul paese. Un mistero la cui soluzione è forse celata in un dipinto del Seicento dove protagonista è un’antica tomba con l’iscrizione «Et in Arcadia ego» che interesserà moltissimo al Re Sole e che, guarda caso, ha come sfondo il paesaggio di Rennes le Chateau. Le poche case del paese, la sua strana chiesa e l’altrettanto insolita torre e moltissimi altri particolari sono i custodi di un segreto immenso. In questo libro si tenta di darne una soluzione e, alla fine, la realtà sarà molto più intrigante della fantasia.